The hut is closed

We are looking forward to your visit again in the spring!

Concedetevi una sosta gastronomica nel meraviglioso abbraccio del Gruppo montuoso del Monte Špik

Dissetatevi con i succhi fatti in casa, sorseggiate una tisana calda o concedetevi un bicchierino di grappa fatta in casa.

Sicuramente avrete voglia di assaggiare la minestra che viene preparata secondo le antiche usanze nella pentola sul fuoco all’aperto. I golosi, invece, potranno scegliere fra gli ottimi dolci fatti in casa.

Come raggiungerci?

Il sentiero più pittoresco sale lungo la gola del torrente Martuljek e passa in prossimità della cascata inferiore (Prvi slap).

Il largo sentiero che conduce attraverso il bosco rappresenta un’alternativa meno impegnativa e offre una splendida vista panoramica sulla gola del torrente Martuljek.

Dal lago di Jasna, nei pressi di Kranjska Gora, il sentiero passa attraverso Tofov graben per poi raggiungere il pascolo di Brunarica pri Ingotu.

Per i ciclisti è molto adatta la strada forestale che abbandona la pista ciclabile alla pista da sci di Gozd Martuljek.

Nei dintorni vi aspettano numerosi punti d’interesse

E’ possibile raggiungere la cascata superiore (Drugi Slap) in due ore di camminata non troppo faticosa.

Il bivacco sotto il monte Špik (Bivak Pod Špikom) si trova ad un’ora e mezza di cammino.

Fino a Za Ak si arriva dopo un’ora e mezza di camminata per la quale serve l’attrezzatura alpina.

In due ore potete raggiungere le cascate di Beli potok.

Chi non ama seguire i sentieri, invece, può avventurarsi verso le cime di Rutarski Vršič e Kurji vrh.

Immagini dal pascolo

I visitatori più attenti noteranno diversi interessanti dettagli relativi alla vita quotidiana al pascolo e alla attenzione che il personale di Brunarica pri Ingotu dedica agli ospiti.

The pasture has a rich history

In the mid-60s of last century each summer the three owners moved to Jasenje for a fortnight and manually mowed the meadows. They led the last mowing in the mid-70s. When even the livestock stopped grazing, the pasture was abandoned. Hay lofts fell apart, meadows overgrew.

Ingo, the descendant of one of the owners, started reviving the pasture in 1992. He combined agriculture with tourism. He and his family started writing a story of living in symbiosis with nature, producing their own food and offering it to their guests.

See you in spring 2018

Our stay at the pasture has ended.

Thank you to all our visitors. See you again in spring 2018.

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